*Ogni Giovedì dalle h 17,00!

Riunione comitato (ingresso C.so Regina 47)

ARS-KA PDF Stampa E-mail

ARS-KA
Progetto Arte

Il Progetto ARS-KA nasce alla fine del 2009 all’interno del variegato e complesso microcosmo del Centro Sociale Autogestito Askatasuna e, più specificatamente, prende spunto dalle molteplici attività che si sono andate sviluppando attorno e grazie al ComitatoQuartiereVanchiglia.

ARS-KA si muove da un semplice postulato: c’è uno spazio, delle competenze e la voglia di fare e dare. La convergenza di questi elementi e la necessità di uscire dal progressivo impoverimento del mondo circostante hanno dato l’avvio a una nuova e stimolante avventura che, nonostante l’esiguità dei mezzi – autofinanziati - a disposizione, si prefigge di avvicinare gli abitanti del quartiere Vanchiglia e oltre a esperire e vivere la frequentazione dell’arte in modo diretto, fattivo e partecipativo; ciò significa aprire ulteriormente le porte dell’Askatasuna alla cittadinanza, alle scolaresche e a tutte le persone che abitualmente non frequentano musei o gallerie o luoghi d’arte.

L’impegno è di organizzare una serie di mostre, eventi, performance in modo continuativo, avendo cura di mantenere alto il profilo dei lavori presentati e di poter coinvolgere, di volta in volta, un sempre maggior numero di presenze, energie e proposte.

16
giugno 2012

 

Giardino del Centro Sociale Askatasuna

La fantasia è un luogo dove piove

di Fannidada 


quando fuori piove
29
ottobre 2010

06 novembre 2010

SalaTeatro Askatasuna

Tango rêverie rispolverato
(obsolete interazioni)

di Donato Prosdocimo, Rudi Punzo e Giorgio Vaccarino


27 - 05
giugno 2010


SalaTeatro Askatasuna

" Analogiche metamorfosi"
fannidada

(Variazioni sul video)

07 - 15
maggio 2010


SalaTeatro Askatasuna

PANDEMIA
" La somma dà sempre tre"

(La vasca da meditazione immaginata – L’ombra della meccanica – Video-preghiera)

05 - 12
marzo 2010


SalaTeatro Askatasuna
TINA MODOTTI
“Fotografia rivoluzionaria 1924 – 1930”


Presentazione del libro Tina Modotti. Sulla fotografia sovversiva. Dalla poetica della rivolta all'etica dell'utopia, di Pino Bertelli. Ed. NdA Press

Il Collettivo femminista Rossefuoco realizza un percorso di documenti, letture e interpretazioni che vanno a intrecciarsi con le opere e la vita di Tina Modotti

22 - 30
gennaio 2010

SalaTeatro Askatasuna

PIERO GILARDI
"Il verde che unisce"

Tappeti natura, fotografie e istallazioni

12 Tappeti Natura (teche in plexoglass 50 x 70 cm), 2 pannelli fotografici relativi alle installazioni “General intellect” e “Inverosimile” e 3 Installazioni (3 cappelli No TAV, 4 Scope del 1° Maggio e una Maschera di Maroni”.

L'evento è a cura diEnnio Bertrand e Donato Prosdocimo

11 - 20 dicembre 2009

SalaTeatro Askatasuna

 

ENNIO BERTRAND
“Pesci Poeti”

Installazione interattiva per pesci rossi musicisti dell'artista multimediale ENNIO BERTRAND e di alcuni CIELI DI VELLUTO.

PESCI POETI è il risultato della complessa e felice evoluzione dell'opera interattiva Lux sonet in tenebris del 1992.
Nella versione attuale saranno dei pesci rossi a interagire con una sorgente luminosa che, interrotta dal loro movimento all'interno dell'acquario, genererà suoni in un continuum estraniante e poetico.
I Cieli di velluto appartengono al periodo della sperimentazione con i LED iniziato alla fine degli anni '80. Su teli di velluto blu, che rimandano immediatamente alla percezione della volta celeste, sono inseriti centinaia di LED che, comandati da transistor, si illuminano e pulsano creando un effetto visivo ed emotivo di grande impatto.

La struttura musicale di PESCI POETI è composta di differenti partiture a cui è concesso un tempo predefinito di esecuzione, trascorso il quale si passa alla partitura successiva. Come un foglio che venga voltato.
I suoni di ogni partitura possiedono un loro preciso riferimento spaziale interpretato da una telecamera, stabilito a priori durante la composizione del materiale sonoro nel software dell’installazione. Ogni suono, virtualmente contenuto da ciascuna area viene attivato dal passare dell’ombra dei pesci. Quindi il movimento aleatorio degli animali attiva uno o più suoni della partitura che, eseguiti nella sequenza o contemporaneità stabilita dai pesci, divengono nel loro sviluppo temporale il brano musicale.

Ennio Bertrand impiega nel suo lavoro immagini e tecnologie digitali.
Le sue opere – fotografie, sculture e composizioni di luci, suoni, video, installazioni interattive - ripropongono minuscoli eventi, isolati dal flusso indistinto di informazioni e immagini che saturano le soglie della percezione, e quindi dilatati come sotto la lente di un microscopio da laboratorio.
Così nascono i Cieli, preziosi velluti trapuntati di piccoli LEDs che si illuminano con ritmi minimali, o i pannelli modulari in vetroresina che mimano le strutture dei circuiti elettronici dei computer ampliando e distorcendo ironicamente le dimensioni e la forma razionale che rigidamente sorregge la funzione.
Le sequenze di fotogrammi televisivi riorganizzate in micro racconti di due, quattro o più immagini, si impongono con la forza di un tempo infinito nonostante provengano da una visione di frazioni di secondi.
Le installazioni sonore sono spazi interattivi in cui ogni movimento, nostro o di altri esseri viventi, viene amplificato e tradotto in suono, parola, immagine cangiante. O ancora, le repliche – per ora inanimate – di personaggi celebri tratti dalla storia dell’arte, sculture ottenute esclusivamente attraverso sistemi computerizzati, senza alcun intervento manuale e virtualmente riproducibili all’infinito.
È membro dell'associazione Ars Tecnica fondata nel 1988 a Parigi Parigi presso "La Cité des sciences et de l'industrie, La Villette" e cofondatore di Arslab, Arte Scienza e Nuovi Media a Torino nel 1996.
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www.arslab.it
www.subsito.it/ars_ka.html
www.arsmeteo.org

 






06
novembre_2009

RUDI PUNZO
“Concerto per Drone e Robot”

Performance

 

Si stanno già esplorando altre proposte per l'inizio dell'anno prossimo, per dare continuità e spessore al progetto ARS-KA.