*Ogni Giovedì dalle h 17,00!

Riunione comitato (ingresso C.so Regina 47)

Il ComitatoQuartiereVanchiglia è un gruppo di persone trasversale per età ed estrazione sociale, ma tutte ugualmente determinate a contribuire alla riqualificazione del Quartiere e che si riconoscono in una società in cui le relazioni sono conoscenza reciproca, scambio di esperienze, solidarietà e autogestione.

Un gruppo nato tre anni or sono per "resistere alla crisi": economica, ma anche, e maggiormente, sociale, culturale, politica, coltivando una forma di resistenza attraverso numerosi progetti di animazione sociale e iniziative culturali.

Il Comitato si pone quindi come obiettivo la crescita culturale, il coinvolgimento sociale, la riflessione politica aggregando le diverse istanze umane del quartiere Vanchiglia. Così il Comitato è diventato nel tempo un luogo di incontro dove spezzare la solitudine, proponendo pratiche di condivisione sociale.

Fino ad ora il Comitato ha trovato ospitalità nell’edificio di corso Regina 47 (CSOA Askatasuna),dove svolge gran parte delle proprie attività. L'attività del Comitato parte infatti dalla cura e gestione dell'edificio di corso Regina 47, il "cortile del quartiere", agorà pubblica inclusiva vissuta e partecipata. Ma le azioni del Comitato sono molteplici e tra loro intrecciate, perché frutto di un percorso comune che ha la socializzazione ed il mutuo aiuto come fondamenti.

Le nostre iniziative

Sullo stare insieme si basano le iniziative della Ludoteca Popolare (Lu.Po.), che ospita grandi e piccini. Nel tempo, è divenuta anche uno spazio di riflessione sulla crescita educativo-pedagogica nell’epoca della destrutturazione scolastica. Tale progetto ha portato a una partecipazione semprepiù larga della popolazione scolastica e delle famiglie del quartiere a tutte quelle attività del Comitato che si rivolgono innanzitutto ai bambini e alle loro famiglie: il Carnevale di Vanchiglia, la Festa di Primavera ecc. Sempre in quest'ottica, nelle due ultime estati, è stata sviluppata un’iniziativa dei genitori che, sul modello della “banca del tempo”, ha permesso di conciliare lavoro e cura dei figli nel periodo di chiusura delle scuole: “E…state con noi”.

La socializzazione dei bisogni è anche alla base del Gruppo di Acquisto Popolare (G.A.P.), che ha aperto anche alle persone economicamente più deboli la possibilità di accedere ad alimenti e beni di uso comune sani, prodotti con cura dell'ambiente e rispetto dei diritti dei lavoratori.

Il Di Zona (il periodico di Vanchiglia) si è trasformato, da strumento meramente informativo delle attività del Comitato, a vero e proprio strumento di approfondimento di tematiche socio-politiche, affrontate attraverso modalità comunicative agili e chiare.

Il progetto Ars-Ka, gestito con continuità, ha aperto una finestra inesplorata sul mondo dell’arte, coinvolgendo artisti affermati in uno spazio libero, gratuito e fruibile a tutti. Ars-Ka si muove da un semplice postulato: c’è uno spazio, delle competenze e la voglia di fare e dare. La convergenza di questi elementi e la necessità di uscire dal progressivo impoverimento del mondo circostante hanno dato l’avvio a una nuova e stimolante avventura che, nonostante l’esiguità dei mezzi a disposizione, si prefigge di avvicinare gli abitanti del quartiere Vanchiglia e oltre a esperire e vivere la frequentazione dell’arte in modo diretto, fattivo e partecipativo; ciò significa un coinvolgimento sempre maggiore della cittadinanza, delle scolaresche e di tutte le persone che abitualmente non frequentano musei o gallerie o luoghi d’arte. L’impegno è di organizzare una serie di mostre, eventi, performance in modo continuativo, avendo cura di mantenere alto il profilo dei lavori presentati e di poter coinvolgere, di volta in volta, un sempre maggior numero di presenze, energie e proposte.

Il corso di italiano per donne straniere sta costruendo con efficacia un percorso di inclusione per le migranti presenti sul territorio. Capovolgere il concetto di servizio offerto gratuitamente per trasformarlo in un percorso di partecipazione collettiva, significa coinvolgere direttamente i soggetti e motivarli.

La comunicazione di quanto il ComitatoQuartiereVanchiglia sta facendo, organizzando e progettando trova voce nel nostro sito web www.comitatoquartierevanchiglia.net, un contenitore dinamico e sempre aggiornato in cui è possibile visionare le interviste, i dibattiti e il materiale fotografico relativo agli eventi che in questi tre anni abbiamo realizzato, ma che offre anche un colpo d’occhio sulle attività in corso e su quelle future.

L'esigenza di rendere la cultura e l'informazione accessibile a tutti sta trovando spazio nella Biblioteca Popolare (Bi.Pop.); e l'elenco potrebbe continuare con l'annuale sfilata di Carnevale, le feste del quartiere, le feste dei bambini, i dibattiti pubblici, i corsi ed incontri di approfondimento per gli adulti, le cene popolari, veri momenti di aggregazione e condivisione, la partecipazione attiva al dibattito interno alla Scuola, con coinvolgimento di molti genitori e insegnanti delle scuole adiacenti.

Il progetto del ComitatoQuartiereVanchiglia genera dunque azioni che si concretizzano con un percorso "dal basso", in cui le iniziative non sono studiate da altri e presentate al “cittadino-utente”, ma nate dalle proposte e dall'impegno volontario e gratuito delle persone; e gratuitamente vengono offerte ai cittadini non su una base di “compravendita” o servizio, ma promuovendo iniziative autogestite, vivendo la Politica nel senso profondo del termine, come cura del territorio.

Il Comitato informa e si informa, su problemi reali che toccano la nostra società e l'ambiente. Problemi legati al disagio sociale, all'accoglienza dei migranti, alla tutela del territorio, alla sostenibilità dei consumi: con sguardo critico, realista ma mai pregiudizievole, riflettiamo di volta in volta sulle modalità con cui queste emergenze vengono affrontate.